SEDE - Vivere la storia

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SEDE

L'ASSOCIAZIONE VIVERE LA STORIA HA SEDE PRESSO FORTE PRINZ RUDOLPH A LUGAGNANO VERONA.


INDIRIZZO:
ASSOCIAZIONE CULTURALE VIVERE LA STORIA
C\O FORTE LUGAGNANO
VIA LUGAGNANO N. 21
37060, VERONA.

COORDINATE GPS:

GMS:
E 10° 55' 54.418''
N 45° 26' 5.967''
GD:
E 10.931783  
N 45.434991  

UN PO' DI STORIA DELLA NOSTRA SEDE:

Forte Prinz Rudolph (Forte Lugagnano)


E' un vasto forte a classica pianta trapezoidale la cui costruzione occupa un' area di circa 300 metri di larghezza per 240 metri di profondità. Fu costruito tra il 1860 e il 1861 a circa 1400 metri ad ovest dell'abitato di S. Massimo e distante circa 3500 metri dalla cinta continua della piazzaforte.
Il fronte di gola è rettilineo e possiede al centro un tamburo ad un solo piano con bocche da fuoco per battere il fosso nonché feritoie per proteggere la strada di accesso. Due caponiere sporgono agli spigoli tra il fronte principale ed i fianchi, armate da quattro bocche da fuoco ognuna, ed un corridoio coperto munito di feritoie per fucilieri corre lungo il fronte principale ed i fianchi; il tutto collegato al piazzale con due gallerie sotto i terrapieni. Dal piazzale partono quattro rampe a dolce pendenza che portano il ramparo superiore su cui era stata prevista la sistemazione di artiglierie in barbetta protette da parapetto e servite da varie riservette e ricoveri a prova di bomba.
Al centro del piazzale sorge il grande ridotto dove sono ricavati i locali per la vita della guarnigione ed altri locali per servizio erano sistemati sotto il “paradorso”. Il collegamento tra questo ed il ridotto è costituito da un corridoio scoperto ma protetto lateralmente da due grossi muri che hanno funzione di traversone.
Questo forte come il gemello forte Gisela, era tra i più muniti sia come potenza di fuoco sia come servizi logistici distando notevolmente dal corpo di piazza. Conteneva infatti circa 450 uomini anche per eventuali sortite ed era a battere un ampio settore, che comprendeva anche la strada ferrata per Peschiera, incrociando il fuoco con Forte Franz Joseph e con il Forte Gisela. Durante la campagna del 1866 era stato armato con ben 32 bocche da fuoco di cui 12 rigate di tipo recentissimo a lunga gittata.    
 
Da una foto del 1866 avuta dall’Heeresgeschichtliches Museum di Vienna vediamo il retro del ridotto centrale con il paradorso e il traversone. In altra fotografia d’epoca appare invece il maestoso portale bugnato con il ponte levatoio e, a sinistra il tamburo di gola.


- Tratto da "la piazzaforte di Verona sotto la dominazione austriaca 1814 - 1866" di Vittorio Jacobacci C.R.V.V.B 1980

 
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